Espositivo ESXPO1601/15 (EXPO Pad. Spagna)

EXPO MILANO 2015 PADIGLIONE SPAGNA

Kingdom of Spain - AC/E (Acción Cultural Española)

Realizzazione dello spazio espositivo temporaneo self-built presso il Lotto n. S.29 del sito espositivo Expo

NATURA DELL'INTERVENTO

Si tratta del Padiglione Espositivo Temporaneo della Spagna in ambito EXPO 2015, realizzato lungo il “Decumano” all’interno di uno spazio self built (Lotto n. 29), progettato e realizzato secondo regole costruttive concordate.

Il Lotto 29 è connotato come segue:

  • Superficie complessiva: 2,533 mq

  • Superficie reale: 1,965 mq (esclusi arretramenti dal confine)

  • Superficie Max. Coperta: 1,375.5 mq

  • Aree Verdi e/o Aperte: 1,157.5  mq (minimo)

La modalità principale di partecipazione all’Expo da parte dei vari Paesi è rappresentata dai padiglioni e dagli spazi aperti lungo il “Decumano”. Si tratta di spazi self built, ovvero progettati e realizzati dai Paesi, o di spazi rent, cioè progettati e realizzati dall’Organizzatore e poi affidati ai Paesi. Devono comunque essere rispettate alcune regole: per esempio, almeno il 50% dell’area dei lotti deve essere spazio aperto e lo sviluppo in altezza non deve superare i 17 metri.

Grande attenzione è rivolta alla cura del verde e del paesaggio, considerati un elemento essenziale della visita.

I Partecipanti sono chiamati a disegnare e realizzare edifici temporanei e sostenibili, nell'ottica di una progettazione innovativa orientata ai criteri di basso impatto ambientale e attenzione al ciclo di vita dei materiali e dei componenti. Per questo motivo l'Organizzatore ha fornito delle linee guida per invitare i Partecipanti a prevedere soluzioni sostenibili per il progetto, la costruzione, lo smantellamento e il riuso dei loro padiglioni.

DESCRIZIONE DEL PADIGLIONE

L'edificio principale si struttura attraverso 55 grandi portici giustapposti in legno laminato GL che definiscono due navate parallele (tradizione e innovazione), in cui sono sospesi i volumi (vani in legno lamellare CL) che ospitano il programma richiesto.

L'idea strutturale di innovazione e tradizione è formalizzata attraverso l'utilizzo di materiali che rispondano a tale idea in ciascuna delle navate. Vetro, policarbonato, acciaio e legno per il rivestimento degli elementi della navata innovazione.

SPARTO E SUGHERO PER LA NAVATA TRADIZIONE

La pre-industrializzazione ed efficienza nel montaggio e smontaggio sono premesse irrinunciabili della proposta così come l'uso di materiali di origine e produzione sostenibile e rispettosa dell'ambiente. L'80% dei materiali utilizzati è costituito da legno o suoi derivati, inclusa la struttura,  le fondamenta, i divisori interni e parte dei rivestimenti.

ELEMENTI STRUTTURALI

Il padiglione è stato pensato in modo che gli elementi strutturali siano la maggior parte dei pezzi che lo costituiscono. Cosi i portici strutturali sono pure il supporto della pelle esterna e i volumi che tengono in piedi queste costole, le scatole di legno multistrato, contengono i principali spazi espositivi. In questo modo si arriva a ottimizzare le risorse materiali e si sfruttano al massimo i vantaggi ambientali della prefabbricazione del sistema costruttivo di legno.

Gli elementi strutturali corrispondono approssimativamente all’80% del volume dei materiali adoperati (lasciando al resto dei sistemi costruttivi appena un 20%). Il resto delle risorse materiali configura l’involucro, i pavimenti e i rivestimenti di diverso tipo.

L’involucro e il rivestimento si risolvono con materiali di basso impatto ambientale, sia per la loro origine naturale rinnovabile, sia per la loro parziale o totale riciclabilità.

Si prediligono sistemi di assemblaggio a secco, per ottimizzare i lavori di installazione e assicurare il rispetto delle scadenze a breve termine, si minimizzano i residui della costruzione e si gettano le basi per uno smantellamento efficiente e pulito, e un possibile riutilizzo posteriore degli elementi costruttivi usati.

SERRAMENTI

I serramenti esterni consistono in elementi di chiusura trasparenti o semi-trasparenti che si assemblano sui portici strutturali. Per consentire ciò, i pilastri e le travi sono predisposti con una sede opportuna per un sottile profilo di alluminio estruso che assicura stabilità e tenuta dell’infisso. Gli elementi di chiusura sono di diversa natura, secondo la zona dell’edificio:

  • Serramenti fissi semi-trasparenti. Lamina traslucida o semi trasparente di policarbonato alveolare multistrato.

  • Serramenti fissi trasparenti. Lamine trasparenti di policarbonato massiccio.

  • Serramenti esterni. Sono finestre a lamelle profilate di alluminio anodizzato naturale o acciaio (nella copertura) e permetteranno la ventilazione degli spazi coperti. Le lamelle sono di policarbonato compatto trasparente da 12 mm con applicazione di film protettivo per migliorare la protezione solare.

 

SISTEMI DI PARTIZIONE INTERNA

I principali elementi divisori interni sono le stesse scatole strutturali di legno multistrato descritte nel paragrafo struttura. In aggiunta sono previste pareti divisorie e setti da realizzarsi con i seguenti sistemi secondo la zona di applicazione:

  • Pareti divisorie interiori in legno. Divisori opachi e rivestimenti composti da tavole di legno multistrato autoportante o assi di legno compensato fissati meccanicamente su telaio di listoni di legno.

  • Pareti divisorie trasparenti o traslucide. Pannelli separatori, nelle zone uffici, composti da telaio fisso di alluminio, acciaio o carpenteria di legno. Pannelli di chiusura in vetro laminato trasparente o policarbonato traslucido.

 

RIVESTIMENTI

Rifiniture di elementi strutturali dei portici o delle scatole. I principali materiali usati sono:

  • Listoni di legno naturale. Doghe di legno di quercia o simile, con certificazione ambientale, premontati su tavole mediante fissaggi meccanici.

  • Pannelli di sughero. Pannelli di corteccia naturale di quercia da sughero, con trattamento di resistenza al fuoco, fissati meccanicamente ad un supporto.

  • Rivestimento di impagliatura di sparto. Impagliatura di sparto naturale con trattamento di resistenza al fuoco, di dimensione variabile, fissati meccanicamente sopra il supporto.

  • Acciaio inossidabile naturale riflettente. Lamiera di acciaio inossidabile con finitura a specchio, incollate su tavole di OSB o compensato e fissate meccanicamente sulla trama strutturale.

  • Acciaio inossidabile e acciaio galvanizzato colorato. Pannelli di rivestimento in lamina d’acciaio inox colorato con finitura a specchio o acciaio galvanizzato a freddo con vernice o lacca trasparente, pre-assemblato su tavole di OSB o compensato, fissati al supporto mediante graffe nascoste.

 

PAVIMENTI

Includono tanto i pavimenti delle scatole interne contenenti gli ambienti principali del programma espositivo, quanto la finitura delle superfici esterne e semi esterne del padiglione.

  • Terra stabilizzata/legno. Pavimento di terra naturale stabilizzata attraverso additivi naturali. Questo tipo di pavimento trasmette la sensazione di un rivestimento di terra col vantaggio di una maggior resistenza superficiale, stabilità, coesione e minor produzione di polvere. Si tratta di un pavimento ecosostenibile e con bisogno di manutenzione quasi nulla.

  • Piattaforme di alluminio estruso. Pavimento formato da lamine antiscivolo di alluminio estruso, fresato e anodizzato, di 40 cm di larghezza e 4 cm di spessore, fissate meccanicamente su supporto rigido.

  • Canali di drenaggio. Oltre ai pavimenti descritti per il piano terra si genereranno una serie di canali lineari di raccolta d’acqua in coincidenza con le linee dei portici strutturali. I canali saranno formati da un letto con finitura superiore formata da una griglia metallica.

  • Pavimenti interni. I pavimenti interni corrispondono ai diversi ambienti (esposizione, caffetteria, negozio, ecc..) si risolvono principalmente con tavole rigide di prodotti derivati dal legno (compensato, OSB, DM), fissati meccanicamente al supporto.

 

COPERTURE INTERNE

Le coperture interne corrispondono alla parte superiore delle scatole, che racchiudono i principali spazi espositivi, nei casi in cui la superficie resti esposta alla pioggia. Le coperture sono formate dai seguenti elementi:

  • Tetto giardino. Strato impermeabilizzante formato da una membrana impermeabile posta sopra tavole di legno inclinate, a formare una pendenza del 1,5%, protezione con strato separatore geotessile e strato drenante im polietilene rigido. Strato di terra vegetale adeguata all’impianto di orticelli che formano parte del contenuto espositivo per le attività programmate del padiglione.

  • Copertura piana con pedana transitabile di legno. Strato impermeabilizzante formato da una membrana impermeabile posta sopra tavole di legno inclinate, a formare una pendenza del 1,5%, protezione con strato separatore geotessile. Finitura con pedana transitabile di listoni in legno di pino fissati a rastrelli di legno.

COMMITTENTE

AC/E - ACCIÓN CULTURAL ESPAÑOLA

C/José Abascal, 4 4ºB 28003 Madrid (Spain)

Gustavo Martin Weiskal

PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI

- B720 ARQUITECTOS

  Calvet 55 Bajos E-08021 Barcelona 

arch. Fermín Vázquez Huarte-Mendicoa

Concept  e Progetto Architettonico

- ARQUIPIELAGO ARQUITECTURA SL

  Carrer del Dr. Sanchís Bergón, 11, 46008 Valencia (Spain)

arch. Emmanuele Fulvi Murray

Progettazione Esecutiva e Direzione Lavori

- B2fR ARCHITETTI

arch. Fabrizio Ruiu

Participant Technical Supervisor

arch. Francesca Battisti

Progettazione Esecutiva

- DESIGN AND PROJECT

arch. Gabriele Nizzi

Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione e di Esecuzione delle opere (CSP/CSE)

IMPRESA AFFIDATARIA

EMPTY SL

Calle Linneo 3/5 – 28005 Madrid (Spain)

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